Sudan: nuovi sviluppi (27.11.25)

Un dialogo su influenze geopolitiche, movimenti giovanili e cooperazione internazionale

Il Sudan è al centro di una crisi umanitaria di proporzioni mai viste. Eppure, nonostante gli appelli delle organizzazioni internazionali, la guerra resta spesso ai margini del dibattito pubblico. Per questo il CeVI propone un momento di approfondimento e di confronto aperto alla cittadinanza: “Sudan: nuovi sviluppi”, una conferenza che si terrà giovedì 27 novembre alle 17.00 nella Sala Ajace di Udine.

L’incontro offrirà strumenti per leggere un conflitto complesso, dove attori interni ed esterni si intrecciano, e dove una società civile giovanissima continua a chiedere dignità, sicurezza e futuro. A guidare il dialogo saranno Federico Battera e Federico Donelli, docenti dell’Università degli Studi di Trieste e studiosi di lungo corso dell’Africa e del Medio Oriente. A moderare, Silvia Tami del CeVI.

Una crisi senza precedenti

Dal 2023, lo scontro tra esercito regolare e milizie paramilitari ha devastato il Paese. Intere regioni sono state distrutte, oltre 13 milioni di persone sono state costrette a fuggire e più di 30 milioni necessitano di assistenza umanitaria urgente. L’Alto Commissario ONU per i Rifugiati, Filippo Grandi, ha definito il Sudan “l’emblema della tempesta perfetta”, denunciando il rischio concreto di perdere un’intera generazione.

Numeri che raccontano solo in parte la profondità della crisi. Capire davvero cosa sta accadendo richiede uno sguardo più ampio: dalle rivalità politiche interne agli interessi delle potenze regionali e globali, fino al ruolo chiave dei giovani, protagonisti di importanti mobilitazioni in diversi Paesi africani.

“Il Sudan è l’emblema della tempesta perfetta: terribili atrocità contro i diritti umani, milioni di persone sradicate da questa guerra insensata… Stiamo perdendo un’intera generazione, mentre gli sforzi di pace non stanno funzionando.”

(Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati)

Osama Eid – October 2021 Sudanese coup d’état

Geopolitica, giovani e cooperazione internazionale

Durante l’evento si parlerà di come la competizione internazionale stia ridisegnando gli equilibri del continente africano, e di come la generazione Z sudanese continui a organizzarsi nonostante la violenza e lo sfollamento.
Un’altra parte del confronto sarà dedicata alle prospettive della cooperazione internazionale: quali politiche sono davvero in grado di sostenere percorsi di pace e ricostruzione? Quali modelli possono funzionare in contesti tanto fragili quanto dinamici?

I relatori

Federico Battera è Professore Associato di Storia e Istituzioni dell’Africa presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali – Università di Trieste. È autore di numerosi articoli e libri sull’Africa Sub-Sahariana, il Nordafrica e il Medio oriente.

Federico Donelli è Professore Associato di Relazioni Internazionali presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali – Università di Trieste. I suoi ambiti di ricerca riguardano la politica e la sicurezza internazionale del Medio Oriente e dell’Africa, con particolare attenzione alla politica estera dei diversi attori regionali ed extra-regionali nell’Africa subsahariana.


Il progetto RenContres

RenContres – Festival del dialogo interculturale e della cooperazione internazionale del Friuli Venezia Giulia

Il festival si propone di sensibilizzare la cittadinanza sul valore del dialogo interculturale e valorizzare il ruolo attivo delle realtà associative e istituzioni regionali nella cooperazione internazionale. Finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ai sensi della L.R. n.16/2014. Promosso dal CeVI – Centro di Volontariato Internazionale in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste, Time for Africa e Medici con l’Africa CUAMM.