Acqua Bene Comune

Le città e la gestione sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali


Il progetto “Le città e la gestione sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali” finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo- AICS ha l'obiettivo di contribuire a una maggiore conoscenza e consapevolezza dei cittadini riguardo all’Agenda 2030 e favorire cambiamenti di comportamento e atteggiamento per la diminuzione dell’impatto antropico sull’ambiente.

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L’acqua viene presa come paradigma attorno alla quale costruire buone prassi nei comportamenti e modelli di collaborazione tra istituzioni, agende di gestione scuole e società civile, riproducibili per la gestione di altre risorse naturali nelle città.

Il progetto progetto intende contribuire a una maggiore conoscenza e consapevolezza dei cittadini riguardo all’Agenda 2030 favorendo cambiamenti di comportamento e atteggiamenti attivi per la diminuzione dell’impatto antropico sull’ ambiente.
Attivando nello specifico: percorsi di responsabilizzazione nelle Città e nei territori (Istituzioni, aziende, società civile) per diminuire l’impatto ambientale attraverso l’uso sostenibile delle risorse naturali, promuovendo nei cittadini maggior conoscenza rispetto alle criticità legate ai cambiamenti climatici per incentivare comportamenti virtuosi indirizzati alla sostenibilità ambientale e alla riduzione dei rifiuti, favorendo una partecipazione attiva dei cittadini al monitoraggio degli impegni delle Città sulle Agende urbane di sviluppo sostenibile.

Solo connettendo i processi educativi della scuola con gli aspetti globali e con le iniziative istituzionali locali in materia di uso sostenibile delle risorse naturali e della riduzione dei rifiuti in particolare delle bottiglie di plastica sarà possibile raggiungere gli obiettivi preposti.
I percorsi di formazione per alunni e insegnanti, i workshop, i seminari e gli incontri pubblici e il rapporto sulle percezioni e sulle esigenze dei cittadini sulla qualità dell’acqua e uso delle bottiglie in plastica nascono dalla consapevolezza della complessità della questione “acqua” e, contemporaneamente, del suo valore come bene comune, limitato e scarso, che richiede l’impegno sia delle Aziende di gestione, che delle Amministrazioni pubbliche e delle Istituzioni scolastiche per promuovere nei giovani e presso la cittadinanza comportamenti responsabili a livello di usi, consumi e produzione di rifiuti.

Con questa iniziativa si intende produrre cambiamenti, con un aumento della consapevolezza e degli impegni a livello delle Città sulla dimensione globale del problema e delle criticità rispetto all'uso delle risorse naturali, anche a livello di cittadini riguardo alla consapevolezza dell’urgenza di adottare comportamenti virtuosi in relazione alla sostenibilità dell’uso delle risorse naturali: è un modello inoltre di rafforzamento della collaborazione tra stakeholder locali, aziende, società civile, istituzioni, scuole per promuovere un cambiamento a livello comportamenti sostenibili.

Per saperne di più e consultare i materiali, vai alla pagina dedicata al progetto: Acqua Ambiente e Città

Pachamama
Protagonismo delle donne rurali per l'affermazione della sovranità alimentare in Bolivia


Accesso all'acqua, agricoltura sostenibile ed iniziative autogestite da donne

Il progetto si propone di migliorare l’accesso equitativo all’acqua e la protezione dei bacini idrografici, incrementandone la disponibilità del liquido vitale e l’efficienza nel suo utilizzo a scopi produttivi.
Per migliorare la disponibilità e la varietà di alimenti sani e di conseguenza le abitudini alimentari dei beneficiari, si proporranno cicli di formazione su temi di agro-ecologia, apicoltura e zootecnia sostenibile accompagnati da workshop su temi di nutrizione, preparazione di alimenti sani e fiere di salute.

Al fine di generare un Empowerment economico e sociale delle donne verranno rafforzate iniziative autogestite al femminile per la trasformazione e la commercializzazione di prodotti sani e locali, prestando particolare attenzione al rispetto dei principi dell’economia sociale ed all’eticità e sostenibilità del processo produttivo.
L’organizzazione associativa e l’azione collettiva sono gli orizzonti sui quali il progetto intente intervenire mettendo al centro della cooperazione le donne beneficiarie e le loro proposte e idee di sviluppo.

Politiche di sicurezza alimentare e ricerche sulla resilienza al cambio climatico

Il progetto mira inoltre a generare spazi autonomi di riflessione e concertazione in cui le donne possano diventare le protagoniste nel definire politiche di sicurezza alimentare nei comuni coinvolti. In un panorama più ampio si mira a definire una “Agenda della Mujer” nella quale riconoscere i diritti delle donne rispetto all’acqua, alla terra e ad un’alimentazione adeguata.
Parallelamente a queste esperienze dirette, l’Università San Simón a Cochabamba, San Andrès a La Paz con la collaborazione dell’Università di Udine e l’Associazione A Sud, produrranno una ricerca sulle pratiche agricole, zootecniche e di gestione dell’acqua resilienti ai cambiamenti climatici in ottica di sicurezza alimentare e sul ruolo chiave che svolgono le donne rurali per la produzione e consumo di alimenti sani e locali.

Scarica la Brochure del progetto disponibile in italiano e in spagnolo.

Il partenariato di progetto

Con la sua durata triennale, il progetto Pachamama coinvolge i seguenti Partner:

In Bolivia: Fundación Abril, Agua Sustentable, CIOEC Cochabamba (Coordinadora de Integración de Organizaciones Económicas Campesinas de Cochabamba), CECASEM (Centro de Capacitación y Servicio para la Mujer), SEDES La Paz, Municipio di Tacacoma.

In Italia: CeVI, COSPE, A Sud, Università di Udine – Dipartimento di Scienze Agro Alimentari, Ambientali e Animali (DI4A).

Stakeholders: Sindacato Agrario degli 8 Municipi; Direzioni Municipali di Salute, Educazione e Sviluppo Economico e le Commissioni di pari opportunità; Servizio Dipartimentale di Salute di Cochabamba; Governi Dipartimentali di Cochabamba e La Paz; Università Mayor San Simón de Cochabamba, Universidad Mayor de San Andrés de La Paz; Organizzazioni di donne attive a Cochabamba e La Paz; Distretto educativo e Scuole degli 8 municipi; Rete di Salute Rurale negli 8 municipi; FAO, Cooperazione Italiana e altri attori internazionali; Plataforma de Acuerdos Públicos Comunitarios en las Américas.

Water human right teatry


La campagna propone l'adozione di uno strumento del diritto internazionale comunitario che protegga il diritto all'acqua e sia in grado di stabilire leggi vincolanti che implementino tale diritto.
Uno strumento di questo tipo di diritto internazionale richiede la forza di un trattato internazionale, firmato dagli stati dopo una negoziazione.
Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale.