A Udine una tavola rotonda per discutere il futuro della cooperazione tra Italia e Africa


Locandina tavola rotonda Piano Mattei

Il 14 marzo 2026, dalle 9:00 alle 13:00, la Torre Santa Maria di Udine ospiterà una mattinata di confronto pubblico dedicata al Piano Mattei, la strategia del governo italiano per ridefinire le relazioni con il continente africano.

L’iniziativa è promossa dal Centro di Volontariato Internazionale (CeVI) insieme a Time for Africa, Medici con l’Africa CUAMM e l’Università degli Studi di Trieste, nell’ambito del progetto RenContres – Festival del dialogo interculturale e della cooperazione internazionale del Friuli Venezia Giulia, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. L’evento gode inoltre del patrocinio di Confindustria Udine.

L’incontro si propone di offrire uno spazio di analisi e dialogo su un tema oggi al centro del dibattito politico ed economico: il ruolo dell’Italia e dell’Europa nei rapporti con l’Africa.


Un piano tra cooperazione e interessi geopolitici

Presentato dal governo italiano come un nuovo modello di collaborazione con i Paesi africani, il Piano Mattei promette di superare le logiche di sfruttamento del passato e di promuovere partnership basate su sviluppo condiviso, investimenti e cooperazione.

Ma il dibattito resta aperto:
può davvero rappresentare una nuova stagione di cooperazione non predatoria, oppure risponde soprattutto agli interessi energetici e geopolitici italiani?

E ancora:
con quale sguardo l’Europa guarda oggi al continente africano?
E, soprattutto, l’Africa è pronta a essere protagonista del proprio sviluppo?

Sono queste alcune delle domande che guideranno la riflessione della mattinata.


Il programma della giornata

I lavori si apriranno alle 9:00 con i saluti istituzionali di:

  • Mario Toniutti, vicepresidente di Confindustria Udine
  • Andrea Zini, assessore del Comune di Udine

Seguirà una sessione introduttiva (9:15 – 10:00) dedicata al contesto e alle prospettive del Piano Mattei, con gli interventi di:

  • Jean-Léonard Touadi, politico e saggista, già deputato della Repubblica italiana
  • Johnson Uchenna Ozioko, professore di Filosofia delle religioni presso la Pontificia Università Urbaniana

Dopo una pausa caffè (10:00 – 10:20), la mattinata proseguirà con la tavola rotonda “Luci ed ombre del Piano Mattei” (10:20 – 12:00).

Parteciperanno al confronto:

  • Johnson Uchenna Ozioko, Pontificia Università Urbaniana
  • Marco Iob, Centro di Volontariato Internazionale Odv
  • Jean-Léonard Touadi, politico e saggista
  • Giovanni Putoto, Medici con l’Africa CUAMM
  • Piero Petrucco, imprenditore
  • Marco Rusconi, direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo
  • un rappresentante della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (in attesa di conferma)

A moderare l’incontro sarà Umberto Marin, di TimeForAfrica Odv e rappresentante delle associazioni presso il Comitato regionale per la Cooperazione allo Sviluppo.



Un dibattito aperto alla cittadinanza

Dalle 12:00 alle 13:00 la parola passerà al pubblico, con uno spazio dedicato al dibattito e alle domande.

L’obiettivo dell’incontro è favorire un confronto plurale tra istituzioni, mondo accademico, organizzazioni della società civile e cittadini, per riflettere sulle sfide e sulle opportunità che il Piano Mattei pone alle relazioni tra Europa e Africa.

In un contesto globale segnato da profonde trasformazioni geopolitiche, discutere di cooperazione internazionale significa interrogarsi anche sui modelli di sviluppo, sulle responsabilità storiche e sulle nuove forme di partnership tra Nord e Sud del mondo.


Il progetto RenContres

RenContres – Festival del dialogo interculturale e della cooperazione internazionale del Friuli Venezia Giulia

Il festival si propone di sensibilizzare la cittadinanza sul valore del dialogo interculturale e valorizzare il ruolo attivo delle realtà associative e istituzioni regionali nella cooperazione internazionale. Finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ai sensi della L.R. n.16/2014. Promosso dal CeVI – Centro di Volontariato Internazionale in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste, Time for Africa e Medici con l’Africa CUAMM.