“Future Jeune et Femme”: sostegno allo sviluppo socioeconomico di giovani e donne in Costa d'Avorio


Inizio progetto: 1° luglio 2018 - Chiusura progetto: 31 dicembre 2021

A Daloa (Alta Sassandra) e Djebonoua /Bouaké (Gbeke), lavoriamo ormai da anni con ONG ivoriane (VIF, Progres Universel), autorità locali (Municipalità di Djebonoua e Ministero di protezione dell’infanzia) e associazioni locali (Unione della gioventù) per migliorare l’accesso all’alfabetizzazione, alla scolarizzazione di base e all’inserimento socio professionale di giovani, donne in situazione di disagio e minori in carcere. Il progetto FJF, avviato nel 2018 ha permesso di:

  • formare più di 200 tra giovani e donne in attività di artigianato, piccolo commercio ed agricoltura, togliendoli dalla strada e dando loro la possibilità di crearsi il proprio avvenire;
  • avviare e sostenere 7 attività agricole a Djebonoua, per mezzo del microcredito e 3 attività di gruppo composte da persone in fragilità socio economica (donne vedove, giovani descolarizzati);
  • progettare assieme alle istituzioni locali un percorso pratico di recupero e riconciliazione per circa 130 minori attualmente detenuti nelle carceri di Daloa e Bouaké.

Il progetto, terminato a dicembre 2021, era sostenuto dalla Regione Autonoma FVG e dalle donazioni private.

Pachamama
Protagonismo delle donne rurali per l'affermazione della sovranità alimentare in Bolivia

 
Inizio progetto: 15 maggio 2018 - Chiusura progetto: 14 dicembre 2021


Accesso all'acqua, agricoltura sostenibile ed iniziative autogestite da donne

Il progetto ha migliorato l’accesso equitativo all’acqua e la protezione dei bacini idrografici, incrementandone la disponibilità del liquido vitale e l’efficienza nel suo utilizzo a scopi produttivi.
Per migliorare la disponibilità e la varietà di alimenti sani e di conseguenza le abitudini alimentari dei beneficiari, si sono proposti cicli di formazione su temi di agro-ecologia, apicoltura e zootecnia sostenibile accompagnati da workshop su temi di nutrizione, preparazione di alimenti sani e fiere di salute.

Al fine di generare un Empowerment economico e sociale delle donne sono state rafforzate iniziative autogestite al femminile per la trasformazione e la commercializzazione di prodotti sani e locali, prestando particolare attenzione al rispetto dei principi dell’economia sociale ed all’eticità e sostenibilità del processo produttivo.
L’organizzazione associativa e l’azione collettiva sono gli orizzonti sui quali il progetto è intervenuto, mettendo al centro della cooperazione le donne beneficiarie e le loro proposte e idee di sviluppo.

Politiche di sicurezza alimentare e ricerche sulla resilienza al cambio climatico

Il progetto ha inoltre a generato spazi autonomi di riflessione e concertazione in cui le donne sono diventare le protagoniste nel definire politiche di sicurezza alimentare nei comuni coinvolti. In un panorama più ampio si è definita una “Agenda della Mujer” nella quale riconoscere i diritti delle donne rispetto all’acqua, alla terra e ad un’alimentazione adeguata.
Parallelamente a queste esperienze dirette, l’Università San Simón a Cochabamba, San Andrès a La Paz con la collaborazione dell’Università di Udine e l’Associazione A Sud, hanno prodotto una ricerca sulle pratiche agricole, zootecniche e di gestione dell’acqua resilienti ai cambiamenti climatici in ottica di sicurezza alimentare e sul ruolo chiave che svolgono le donne rurali per la produzione e consumo di alimenti sani e locali.

Scarica la Brochure del progetto disponibile in italiano e in spagnolo.

Scarica la pubblicazione finale con i risultati del progetto (in spagnolo): Pachamama Pubblicazione Finale

 

Il partenariato di progetto

Con la sua durata triennale, il progetto Pachamama ha coinvolto i seguenti Partner:

In Bolivia: Fundación Abril, Agua Sustentable, CIOEC Cochabamba (Coordinadora de Integración de Organizaciones Económicas Campesinas de Cochabamba), CECASEM (Centro de Capacitación y Servicio para la Mujer), SEDES La Paz, Municipio di Tacacoma.

In Italia: CeVI, COSPE, A Sud, Università di Udine – Dipartimento di Scienze Agro Alimentari, Ambientali e Animali (DI4A).

Stakeholders: Sindacato Agrario degli 8 Municipi; Direzioni Municipali di Salute, Educazione e Sviluppo Economico e le Commissioni di pari opportunità; Servizio Dipartimentale di Salute di Cochabamba; Governi Dipartimentali di Cochabamba e La Paz; Università Mayor San Simón de Cochabamba, Universidad Mayor de San Andrés de La Paz; Organizzazioni di donne attive a Cochabamba e La Paz; Distretto educativo e Scuole degli 8 municipi; Rete di Salute Rurale negli 8 municipi; FAO, Cooperazione Italiana e altri attori internazionali; Plataforma de Acuerdos Públicos Comunitarios en las Américas.