Donazioni


Il tuo sostegno, grande o piccolo che sia, è indispensabile affinché le iniziative e i progetti nel Sud del mondo possano essere realizzati e possano crescere ed evolvere nel tempo.

I fondi acquisiti con le donazioni sono destinati interamente ai progetti nel Sud del mondo!

I finanziamenti istituzionali vengono destinati dal CeVI ai temi del diritto all’acqua, al cibo, all’istruzione, mentre l’attività di formazione viene realizzata in economia o con fondi di Istituzioni locali.

Un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno sostenuto e continueranno a farlo.


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Dona anche tu il 5 per mille dell’imposta sul reddito (IRPEF) a sostegno delle nostre iniziative, per mille ottime ragioni, per un mondo più giusto, insieme al CeVI.
È un gesto semplice, previsto dalla normativa fiscale vigente, che non costa nulla.
È sufficiente la tua firma e scrivere il nostro codice fiscale (94014940301) nell’apposito riquadro “Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale…” sul modulo della dichiarazione dei redditi (730, CU, Unico).
Ricorda che il codice fiscale del CeVI è: 94014940301.

Non costa nulla : perché si tratta di una tassa che comunque dovresti devolvere allo Stato, non si tratta quindi di un’imposta aggiuntiva.
Non sostituisce l’8 per mille : il 5 per mille non è l’8 per mille che il contribuente può destinare liberamente allo Stato o alle confessioni religiose.

Puoi sostenere le iniziative proposte dal CeVI effettuando un bonifico bancario sul c/c della Banca Popolare Etica: IBAN: IT 58 Y 05018 02200000011160298



DETRAZIONI E DEDUZIONI SULLE DONAZIONI:


L’articolo 83, D.Lgs. n. 117/2017, applicabile già dal 2018 con riferimento alle erogazioni liberali ad ONLUS, ODV e APS iscritte negli appositi registri, prevede:
– al comma 1, la detrazione IRPEF del 30%, nel limite di spesa annuale di € 30.000,00 delle erogazioni liberali in denaro o in natura a favore degli enti del Terzo Settore;
La detrazione è aumentata al 35% qualora l’erogazione liberale in denaro sia effettuata a favore di organizzazioni di volontariato.
Nel caso di erogazioni liberali in denaro, è richiesto che il versamento sia effettuato tramite banca, posta o mediante altri sistemi di pagamento “tracciabili” previsti dall’articolo 23, D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241;
– al comma 2, la deducibilità, nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato dal soggetto erogatore (persona fisica, ente o società) delle erogazioni liberali in denaro o in natura a favore degli enti del Terzo Settore non commerciali di cui all’articolo 79, comma 5, D.Lgs. n.117/2017.
La quota di deduzione che supera il reddito complessivo, diminuito di tutte le deduzioni, può essere dedotta nei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto, fino a concorrenza del suo ammontare.

La detrazione e la deduzione di cui ai commi 1 e 2, art. 83, D.Lgs. n. 117/2017 non sono cumulabili tra loro. Inoltre, le stesse non possono essere cumulate con eventuali deduzioni o detrazioni previste da altre disposizioni di legge.